Le preghiere quotidiane che ogni "piccolo frate o suora" dovrà fare senza distinzione di luogo e




di tempo, sono queste ( tranne ritiri solitari e comunitari ) :
- S.Messa… ( e tanto silenzio interiore durante il giorno, per meditare sempre anche quando si agisce… );
- Le ore liturgiche ( - Ufficio delle Letture - le lodi, l'ora media,- con letture brevi 3°, 6° , 9° - e vespri… );
- Il S.Rosario meditato ( … attraverso le luminose chiavi di lettura dell’ S.L.C. e i suoi frutti di meditazione .… );
- Il digiuno….
Naturalmente le Preghiere rimangono sempre quelle descritte a pagina 14 ( della nostra Regolina - come qui sopra ), eccetto per coloro che ( ricevono una dispensa particolare dal Generale o dal Provinciale, per motivi validi, o per coloro che ) intraprendono gli studi per il Sacerdozio; questi, solo ( sia nel caso di dispensa, e sia nel caso degli studi ) nel tempo che completano ciò che hanno iniziato, possono regolarsi secondo coscienza, senza abbandonare però - la S. Messa quotidiana - e, le Ore Liturgiche ( Lodi, Ora Media e Vespri ), e almeno ( quotidianamente ) un terzo del S. Rosario Meditato, preceduto in questo caso sempre da un’ Angelus, paragonato a se stesso ( o preceduto cioè dal Primo Mistero Gaudioso, per dire tutti i giorni a noi stessi: Ma cosa ci ha Annunciato oggi il Signore ? ) !
Per quanto riguarda il digiuno…, descritto nella nostra Regola V.V. è chiaro, che anche questo è sempre valido, come più o meno richiede anche l’antica e nuova legge del Signore ( Lc 18,12 ; Mt 6,17..), ma è anche chiaro che quando siamo in giro come lo Sposo, non si Digiuna, dato che Gesù dice : << Possono forse gli invitati a nozze digiunare, mentre lo Sposo è con loro ?..>> (cfr Mt 9,15 ). Dunque : << Quando entrerete in una città… mangiate quello che vi sarà messo dinanzi >> ( Lc 10, 8). Amen ! Poiché così dice il Signore: << L’Obbedire è meglio del sacrificio, l’essere Docili è più del grasso e degli arieti ! >> (cfr 1Sam 15, 22 ). Amen !